Trasferirsi a Zurigo: checklist 2026 dei primi 30 giorni

L’ordine che funziona

Prenoti l’appuntamento per l’annuncio il giorno stesso in cui arriva e si annunci di persona entro 14 giorni dal trasloco. Prenda una SIM prepagata con il passaporto, apra un conto bancario quando ha un indirizzo in Svizzera e stipuli l’assicurazione malattie entro tre mesi. Il numero AVS e la fattura Serafe per radio e TV arrivano da soli.

Molte checklist si fermano ad «annunciarsi al Comune». Nella città di Zurigo questo passo ha un nome, un indirizzo, un sistema di prenotazione e, a ottobre 2026, una lista d’attesa, e diversi passi successivi non possono iniziare prima che sia fatto. Ecco quindi una lista in ordine, con la fonte ufficiale di ogni passo e i prezzi validi a ottobre 2026, compresi quelli che cambiano a dicembre e a gennaio.

I primi mesi, in ordine

L’ordine conta più della velocità. Per una SIM basta il passaporto, quindi viene per prima. Per l’annuncio servono un contratto di locazione firmato e il contratto di lavoro, e da lì si sblocca quasi tutto il resto: la carta di soggiorno, l’accesso a un conto bancario, l’iscrizione nel registro degli abitanti, da cui parte la fattura del canone radiotelevisivo. L’assicurazione malattie ha la scadenza più lunga, e chi la supera paga un supplemento.

Schema in ordine: giorno 1, SIM prepagata e prenotazione; entro il giorno 14, annuncio di persona; poi conto, carta di soggiorno, fattura Serafe e numero AVS; entro il mese 3, assicurazione malattie; entro il mese 12, licenza svizzera.
L’ordine dei primi passi dopo il trasferimento a Zurigo e che cosa serve per ognuno. Nostra sintesi delle fonti ufficiali citate in questo articolo.

Se il Suo datore di lavoro offre un servizio di relocation, spesso si occuperà di una parte di queste pratiche, ma le scadenze restano Sue. Cominci dal passo per cui c’è da aspettare.

Prima di partire: cosa mettere in valigia

All’appuntamento per l’annuncio, oltre a presentarsi di persona, deve portare quattro cose: il passaporto, il contratto di locazione, il contratto di lavoro e, se arriva da un Paese fuori dall’UE e dall’AELS, il documento che conferma che il Suo permesso è stato approvato.

Quest’ultima parte comincia molto prima del volo. Per chi è cittadino di uno Stato terzo, è il datore di lavoro a chiedere il permesso di lavoro all’ufficio cantonale dell’economia; la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) deve dare il suo consenso, e solo allora l’ufficio cantonale della migrazione incarica l’ambasciata svizzera di rilasciare il visto, oppure consegna al datore di lavoro un’assicurazione scritta del permesso se il visto non serve. La pagina del Cantone sui permessi di lavoro per cittadini di Stati terzi (in tedesco) descrive questi passi e i contingenti 2026: 8500 permessi per specialisti di Stati terzi, più altri 3500 riservati ai cittadini del Regno Unito. Porti all’appuntamento questa assicurazione (Zusicherung der Aufenthaltsbewilligung) o l’autorizzazione al rilascio del visto, come chiede l’elenco della città.

L’altro documento da preparare presto è il contratto di locazione. La città accetta un contratto di locazione, di sublocazione o una conferma dell’alloggio, e può accettare anche un avviso di entrata (Einzugsanzeige). Chi La ospita, che sia locatore, inquilino principale o persona che Le dà una stanza, è tenuto a sua volta a notificare il Suo arrivo alla città (in tedesco) entro 14 giorni: utile da sapere se comincia in sublocazione o nella stanza degli ospiti di un amico.

Con questi documenti pronti, il primo giorno è breve.

Primo giorno: un numero svizzero con il solo passaporto

La SIM prepagata è l’unica cosa che può sistemare già il primo giorno, perché il diritto svizzero non chiede altro che un documento d’identità.

Le norme federali obbligano l’operatore mobile a verificare la Sua identità quando consegna la SIM o attiva il servizio, ed elencano i documenti ammessi: un passaporto o una carta d’identità, svizzeri o stranieri, oppure una carta di soggiorno per stranieri. Il passaporto basta. L’operatore registra anche il Suo indirizzo: indichi quello in cui si trasferisce.

Conviene dare fin dall’inizio lo stesso numero svizzero a tutti, al datore di lavoro, al locatore e agli uffici di cui parliamo più avanti. La sera stessa prenoti l’appuntamento per l’annuncio, perché è lì che comincia l’attesa.

Dove ci si annuncia a Zurigo, ed entro quando?

Al Personenmeldeamt, il controllo abitanti della città, entro 14 giorni dal trasloco, di persona e solo su appuntamento. Se ha letto da qualche parte del Kreisbüro, sappia che quell’ufficio non esiste più.

Il 12 giugno 2023 la città ha riunito i suoi dodici uffici di circondario in tre e aveva annunciato che «Die Bezeichnung «Kreisbüro» wird künftig nicht mehr gebraucht»: il nome Kreisbüro non sarebbe più stato usato. Alcune guide più vecchie La mandano ancora a un Kreisbüro, e presentarsi senza appuntamento non è più possibile. La pagina della città per chi arriva dall’estero, disponibile solo in tedesco, dice che bisogna annunciarsi entro 14 giorni, che serve un appuntamento, che chi arriva dall’estero si annuncia di persona al Personenmeldeamt Zürich Süd e che ci si può annunciare solo dopo essersi effettivamente trasferiti. Una famiglia si annuncia insieme, e devono presentarsi tutti.

Il problema è la coda. A ottobre 2026 la pagina della città avvertiva che una parte degli appuntamenti liberi cade dopo la scadenza dei 14 giorni. Il suo consiglio: prenotare comunque la prima data libera, chiedere una proroga tramite il modulo di contatto e usare il link per spostare l’appuntamento contenuto nell’e-mail di conferma per controllare se si liberano date prima.

Screenshot della pagina della Città di Zurigo per chi arriva dall’estero, in tedesco: annuncio entro 14 giorni al Personenmeldeamt, su appuntamento; avviso che alcune date cadono dopo la scadenza; elenco di documenti e tasse.
La pagina della Città di Zurigo per chi arriva, in tedesco: la regola dei 14 giorni, l’avviso sugli appuntamenti e l’elenco di documenti e tasse. Fonte: stadt-zuerich.ch, consultata il 17 ottobre 2026.

Ecco cosa portare, secondo quell’elenco: il passaporto o la carta d’identità, il contratto di locazione o l’avviso di entrata, l’assicurazione del permesso o l’autorizzazione al rilascio del visto se ne ha una, e il contratto di lavoro. Le coppie sposate che arrivano insieme portano l’originale dell’atto di matrimonio, i genitori gli originali degli atti di nascita dei figli. I documenti di stato civile che non sono in una lingua nazionale svizzera né in inglese vanno presentati in originale con una traduzione ufficiale. L’annuncio costa CHF 40 per adulto, più la tassa dell’ufficio della migrazione per il permesso, che la città indica da CHF 72 a 127 per adulto per i cittadini UE e AELS e da CHF 124 a 144 per le altre nazionalità. Per la tassa della migrazione la città preferisce il pagamento con carta.

Se più avanti dovesse servirLe la sede ovest, tenga presente che dal 2 novembre 2026 il Personenmeldeamt West si trova in Hardstrasse 41. L’annuncio è la porta d’ingresso. La carta di soggiorno viene da lì.

Quale permesso riceve, e quando arriva la carta

Il tipo di permesso dipende dal passaporto e dal contratto. Per un cittadino UE o AELS, un contratto a tempo indeterminato o di almeno 365 giorni dà diritto a un permesso B valido cinque anni. Un contratto da tre mesi a un anno dà un permesso L valido quanto il contratto. Un lavoro di meno di tre mesi per anno civile non richiede alcun permesso, basta una notifica online.

Per le altre nazionalità il tipo di permesso è stato deciso prima dell’arrivo. Resta la carta. La pagina del Cantone spiega che bisogna presentarsi di persona all’ufficio della migrazione per il rilevamento dei dati biometrici; poi la carta viene prodotta e spedita per posta. Secondo le norme federali, chi è entrato con un permesso d’entrata per più di quattro mesi di lavoro può iniziare a lavorare dopo essersi annunciato, salvo decisione contraria dell’autorità. Un motivo in più per non lasciar slittare l’appuntamento oltre il primo giorno di lavoro.

Il Cantone non pubblica i tempi di elaborazione, quindi tenga insieme l’assicurazione del permesso e la ricevuta dell’annuncio finché la carta non arriva. Poi viene la scadenza che quasi tutte le guide citano, ma che poche spiegano.

Entro quando bisogna fare l’assicurazione malattie?

Entro tre mesi dal giorno in cui prende domicilio in Svizzera. Se si affilia entro questo termine, la copertura parte dal giorno dell’arrivo e rimborsa anche le spese mediche sostenute da allora. In cambio paga i premi a ritroso fino a quel giorno.

È la regola che l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) spiega nella sua pagina sull’obbligo d’assicurazione. Chi si affilia in ritardo è coperto solo dal giorno dell’affiliazione e paga un supplemento di premio, se il ritardo non è giustificato. Chi non fa nulla viene affiliato d’ufficio a un assicuratore scelto dal Cantone. I tre mesi non sono quindi un periodo di grazia per risparmiare, perché i premi sono dovuti comunque. Servono solo per confrontare le offerte.

Per chi ha un contratto a tempo pieno contano due dettagli. Primo, il datore di lavoro La assicura già contro gli infortuni. La Suva, l’assicuratore pubblico contro gli infortuni, precisa che i dipendenti sono coperti per gli infortuni professionali e, se lavorano più di otto ore alla settimana, anche per quelli nel tempo libero. L’UFSP indica che la cassa malati sospende la copertura infortuni se Lei lo chiede e dimostra di essere pienamente assicurato tramite il lavoro, e che riduce il premio di conseguenza. Secondo, i premi cambiano ogni gennaio, e si può cambiare assicuratore per l’anno nuovo fino alla fine di novembre, come ricorda il comunicato dell’UFSP sui premi 2027. Se arriva a ottobre o a novembre, scelga pensando al prezzo dell’anno prossimo.

Quel prezzo è di gran lunga il costo fisso più alto di questa lista. Nel Cantone di Zurigo il premio medio per gli adulti dai 26 anni in su è di CHF 451.30 al mese nel 2026 e di CHF 477.00 nel 2027, secondo la tabella federale dei premi cantonali. Per chi ha tra i 19 e i 25 anni è di CHF 333.80 nel 2027. La media comprende tutte le franchigie e tutti i modelli, quindi il Suo premio può essere ben più alto o più basso.

Costi mensili di un adulto a Zurigo ai prezzi 2027: assicurazione malattie CHF 477.00 (media cantonale), NetzPass città CHF 91.00, Serafe CHF 26.00, metà-prezzo CHF 16.25. Una volta: CHF 40 di annuncio più da CHF 72 a 144 per la migrazione.
Quanto costa l’essenziale al mese per un adulto nella città di Zurigo, ai prezzi fissati per il 2027; il metà-prezzo è facoltativo. Nostro calcolo sulla base dei dati di UFSP, ZVV, FFS, Serafe e Città di Zurigo.

Fatto l’annuncio e scelta l’assicurazione, il prossimo passo riguarda il denaro.

Perché il conto bancario viene dopo l’annuncio

Perché l’unica banca obbligata ad accettarLa lo è solo quando Lei abita in Svizzera.

In Svizzera non esiste un diritto generale a un conto bancario, ma esiste una regola di servizio universale per i pagamenti. L’ordinanza federale sulle poste obbliga PostFinance a offrire almeno un conto per il traffico dei pagamenti alle persone domiciliate in Svizzera, con bonifici, versamenti e prelievi di contanti in franchi svizzeri. Può rifiutare un cliente solo per motivi precisi, come le norme contro il riciclaggio di denaro. Le altre banche decidono liberamente chi accettare.

In pratica questo significa due cose. Chieda al datore di lavoro se il primo stipendio può aspettare un conto svizzero o essere versato su un conto all’estero, e apra il conto subito dopo l’annuncio, non prima. Tenga a portata di mano la conferma dell’annuncio e i documenti del permesso, perché la banca verificherà la Sua identità e il Suo domicilio.

Lo stipendio porta con sé altri due numeri che non deve mai chiedere.

Bisogna chiedere il numero AVS?

No. Il numero AVS, il Suo numero svizzero di sicurezza sociale, viene assegnato automaticamente quando si stabilisce in Svizzera, spiega l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Se al primo giorno di lavoro non lo ha ancora, il datore di lavoro La comunica a una cassa di compensazione, che lo richiede.

Lo trova sulla tessera dell’assicurazione malattie: 13 cifre, che iniziano con 756. Un certificato d’assicurazione AVS separato non serve e non viene più rilasciato automaticamente. Per i contatti con le autorità e con il datore di lavoro basta conoscere il numero.

Con le imposte, all’inizio, funziona più o meno allo stesso modo. Se è di nazionalità straniera senza permesso C, e non è sposato con una persona svizzera o titolare di un permesso C, il datore di lavoro trattiene l’imposta alla fonte dallo stipendio (in tedesco) e la versa all’amministrazione fiscale prima di pagarLa. Nel primo mese non c’è nulla da dichiarare. La prossima fattura, invece, arriva che Lei se l’aspetti o no.

Serafe: la fattura che non ha mai chiesto

Serafe è la società che riscuote il canone radiotelevisivo in Svizzera, e fattura lo stesso importo a ogni economia domestica privata.

Non deve iscriversi. La legge stabilisce che conta l’economia domestica così come risulta dal registro degli abitanti, e che il canone è dovuto dal primo giorno del mese successivo alla sua costituzione. È quindi l’annuncio al Personenmeldeamt a metterLa nell’elenco di Serafe. Il sito di Serafe indica un canone di CHF 335 l’anno per un’economia domestica privata, che scende a CHF 312 dal 1° gennaio 2027. La fattura arriva una volta l’anno, salvo che chieda una fatturazione trimestrale, e tutti gli adulti dell’economia domestica vi figurano e ne rispondono solidalmente. Se nomi o indirizzo sono sbagliati, Serafe chiede di farli correggere dal controllo abitanti, non da Serafe stessa.

Serafe mette anche in guardia dal phishing a suo nome: non invia e-mail con link che chiedono i dati del conto e non chiede pagamenti con TWINT. Ogni messaggio del genere è un falso.

Resta l’abbonamento che userà ogni giorno.

Quale abbonamento dei trasporti pubblici scegliere

Per la città di Zurigo, un NetzPass ZVV personale per 1–2 zone e, se nel fine settimana viaggia in Svizzera, anche un abbonamento metà-prezzo.

La città corrisponde alla zona 110, e lo ZVV, la comunità tariffale zurighese, indica che per la città di Zurigo serve un abbonamento per 1–2 zone (in tedesco). Per un adulto in seconda classe costa CHF 88 al mese o CHF 813 l’anno fino al 12 dicembre 2026. Dal 13 dicembre i nuovi prezzi ZVV sono di CHF 91 al mese e CHF 840 l’anno. Se fa il pendolare da fuori città, conti prima le zone sulla cartina dello ZVV. L’abbonamento personale viene caricato sulla tessera SwissPass, e secondo lo ZVV un abbonamento mensile conviene già con tre o quattro viaggi alla settimana.

Il metà-prezzo dimezza il costo della maggior parte dei biglietti del treno in tutto il Paese. Le FFS lo vendono agli adulti dai 25 anni in su a CHF 190 l’anno, che salgono a CHF 195 dal 13 dicembre 2026.

Cosa può aspettare oltre i primi 30 giorni

Alcune cose hanno scadenze più lunghe, ma meritano comunque una data in agenda.

La licenza di condurre straniera vale ancora per un po’, ma secondo le norme federali Le serve una licenza svizzera dopo dodici mesi di residenza. La scelta della cassa malati si può rivedere ogni novembre. E se si trasferisce in un altro Comune, vale la stessa regola dei 14 giorni: entro quel termine si annuncia nel nuovo Comune e notifica la partenza a quello vecchio.

Il tedesco è la lingua di lavoro di queste pratiche: la pagina della città per chi arriva esiste solo in tedesco, come le pagine del Cantone citate qui. Le leggi federali e le pagine degli uffici federali, invece, esistono anche in italiano. È una questione diversa dal sapere se il tedesco Le serve in ufficio. Ne parliamo in Il tedesco al lavoro a Zurigo.

Cosa fare dopo aver firmato il contratto

Se ha firmato con un datore di lavoro di Zurigo e ha una data d’inizio, pianifichi tre cose. Prenoti l’appuntamento per l’annuncio il giorno del trasloco prendendo la prima data libera, e chieda una proroga se cade dopo i 14 giorni. Segni in agenda la data che cade tre mesi dopo il trasloco come scadenza per l’assicurazione malattie, e confronti gli assicuratori prima di allora, senza la copertura infortuni. E verifichi con le risorse umane se il primo stipendio può aspettare un conto svizzero.

Se sta ancora scegliendo dove lavorare, la nostra panoramica su chi assume ingegneri software a Zurigo mostra quali datori di lavoro avevano più posti aperti. Una volta sbrigate le pratiche, i meetup tech della città sono un buon modo per conoscere le persone con cui lavorerà.

Domande frequenti

Dove ci si annuncia se si abita fuori città, per esempio a Winterthur o a Uster?
Presso il controllo abitanti del proprio Comune, non al Personenmeldeamt della città di Zurigo. Le pratiche per il permesso passano anche lì dall’ufficio cantonale della migrazione, ma ogni Comune fissa le proprie tasse e le proprie regole per gli appuntamenti. Sul sito del Comune trova quali documenti chiede e se serve prenotare.
Serve una cassa malati svizzera se si è già assicurati nel proprio Paese?
Di regola sì: chi vive in Svizzera è obbligato a stipulare l’assicurazione malattie di base svizzera. Alcune persone possono esserne esentate, e su ogni domanda decide l’autorità cantonale del luogo in cui abita o lavora. Presenti la domanda prima che scadano i tre mesi, così avrà ancora tempo per affiliarsi a un assicuratore svizzero se la risposta è negativa.
In un appartamento condiviso ognuno paga il canone Serafe?
No. Il canone si paga una sola volta per economia domestica, qualunque sia il numero di persone che ci vivono. Tutti gli adulti dell’economia domestica figurano però sulla fattura e ne rispondono solidalmente, quindi conviene mettersi d’accordo presto su chi paga e come dividere l’importo.
Per quanto tempo si può guidare in Svizzera con la patente straniera?
Per un certo tempo. Dopo dodici mesi di residenza in Svizzera il diritto federale richiede una licenza di condurre svizzera, quindi pianifichi la conversione presso l’ufficio cantonale della circolazione con largo anticipo. Fino ad allora basta la Sua licenza nazionale valida, se indica le categorie di veicoli in modo chiaro e in caratteri latini; altrimenti porti con sé anche una licenza internazionale.

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